Mood Board





Trama
Luce Price viene accusata di un crimine che non ha commesso e mandata al riformatorio Sword & Cross. Qui la ragazza inizia a essere perseguitata da strane visioni e incontra il giovane Daniel Grigori.
Votazione
Cosa mi è rimasto
Questo libro potrebbe essere un sì e allo stesso tempo un grande no.
Mi piace il luogo e il tempo in cui è stato ambientato il libro, il mood, l’aesthetic e le vibes, mi piace il modo di scrivere dell’autrice, le descrizioni che si intrecciano a dialoghi che sembrano stranamente realistici. Mi piace la tensione tra i personaggi e le piccole differenze che si riescono ad intravedere andando avanti nella storia.
Tutti definiscono la saga di Fallen un Twilight con gli angeli, ma io non ci ho trovato nessun punto in comune. Daniel non ha niente a che vedere con Edward e Cam e Jacob sono come il giorno e la notte.
Tra i due amanti mi schiero con Daniel; Cam mi è piaciuto nelle prime pagine o forse fino a poco prima della scena del bar – per piacere intendo dire che non lo disprezzavo non che lo avrei scelto se fossi stata al posto di Luce. Mi piace il concetto dell’essere legati dal destino, ma ancora non mi è chiara tutta la storia della reincarnazione, di come e quando sia iniziata. Forse mi sono persa un punto. Forse devo leggere gli altri libri per riuscire a collegare dei ponti che al momento mi sembrano impossibili da oltrepassare. Mi concedo la lettura del secondo prima di decidere con fermezza da che lato schierarmi se dal “sì” o se dal “no”, per il momento rimango sul mio amato “forse” anche perché non può essere sempre tutto nero o tutto bianco.
