Mood Board





Trama
È passato un anno dalla tragica morte di Simon Kelleher, in tanti hanno cercato di imitare la sua app, ma nessuna è riuscita ad affermarsi, anche perché, prosciolti da ogni accusa Nate, Bronwyn, Addy e Cooper, i gossip portati alla luce si sono sempre rivelati poco appetitosi. Fino a questo momento, almeno.
Votazione
Cosa mi è rimasto
One of us is lying era stato per me una rivelazione, il seguito mi ha lasciato senza fiato.
Può sembrare una storia banale, ma sta tutto nel come vengono presentati i personaggi. Non ho potuto resistere, mi sono affezionata come non mai a questi nuovi tre protagonisti e alla loro caccia alla verità. Lo stile è identico, sembra quasi di non aver mai chiuso one of us is lying, ma di aver semplicemente voltato pagina. La cosa più bella sta nella diversità delle personalità che vengono ad incontrarsi e nel loro completarsi a vicenda.
Il finale ti lascia con il fiato mozzato: non è scontato, non è troppo semplice, ma neanche tanto complesso da farti tornare indietro e chiederti “come è possibile?”. Gli eventi si incastrano alla perfezione e il solito alternarsi dei punti di vista non è mai lasciato al caso – è un perfetto susseguirsi di eventi.
Questo libro merita di essere letto, merita la fama che ha e anzi, ne sento parlare anche troppo poco. So che solitamente questo genere di libri (soprattutto se presentati come tiktok famous) tendono a rimanere un po’ nell’ombra per la paura di poter sprecare soldi per un libretto da quattro soldi, ma (almeno per me) questo libro è stato una bellissima scoperta.
Quando leggerlo?
Adatto ad ogni occasione – i riferimenti al primo volume sono ben spiegati però consiglio sempre di leggerlo prima di iniziare questa nuova parte della storia.
Personaggio preferito
Maeve perché mi rispecchio nel suo modo di essere. Lei è una buona amica, una brava sorella e soprattutto una bellissima anima. Si merita il meglio.











